Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sonnecchia la luna al canto fine
d'eucalipti,
l'imbrunire s'accende di stelle
appare di luci artefatte la città
nel ruvido stridio delle strade d'antica
pietra.
L'onda del mare echeggia di strofinii
ventosi
di spiagge sature
di rampe che risalgono alla cattedrale,
dove la croce assiste al via vai
dei fedeli assorti.
Vive il borgo di negozi semivuoti
di scorze d'immondizia nei vicoli,
di automobili che scorrono lente
e passi che risuonano sui marciapiedi,
Natali ed estati che scandiscono il tempo.
Sonnecchia la luna sulla città
dei volti appannati,
dove i pastai non sono più a stendere
al sole il tenero grano,
dove i pescatori ancora credono
nell'attesa d'un nuovo risveglio.
Un umano risveglio nel cuore aperto
di chi, all'alba,
alle falde dell'antico vulcano
aria nuova vuole ancora respirare.